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Poche parole e assai fatti!!,
Oggi, amici miei, le chiacchiere stannoa zero, come diciamo dalle
mie parti. Poche azioni, ma congreete!! Questa è la filosofia
alla quale io aderiscie.
Innanzitutto il rispetto e la cura della vendra.
il nostro muscolo da tavola, rigoglioso fiore all'occhiello delle
genti del sud, non può essere combromesso dalle cattive abitudini
di una alimentazione sbagliata e perigliosa.
la nostra vendra, abbituata fin dalla tenera età a sopportare
casce e casce di birra e taratuffi, oggi deve confrontarsi con cibi
e diete insostenibili, poco qualificate e pericolose per la natura
degli aggendi inguinandi che si trovino nella robba che mangiamo.
per non parlare del fenomeno delle diete, macrobiotiche o ipocaloriche,
che minano alla base quella che è definita per antonomasia
l'eccellenza del nostro essere in salute.
Un galantuomo deve alla sua ventra carisma e rispetto popolare,
e perciò deve curarla e rispettarla con una alimentazione
sana genuina e corretta!!
in sostanza dobbiamo riabilitare il mercato di ndèrr'a'la
lanze: da domani polporiccio, taratuffi, cozzegnore allievi e quant'altro
la nostra meravigliosa tavola offre da generazioni, devono ritornare
patrimonio indiscusso della nostra gente, anghe attraverso cambagne
di sensibbilizzaizone dei nostri bambini, che devono ritornare a
nutrirsene fin dalla tenera età.
Prossimamende parleremo dello sviluppo agricolo e turistico della
nostra terra.
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